02 OPERAZIONI SPECIALIZZATE NON CRITICHE

Riassunto (appunti per test)

ART. 9 REG. ENAC:

1. Per operazioni “non critiche” si intendono quelle operazioni condotte in VLOS che non prevedono il sorvolo di:
a) aree congestionate, assembramenti di persone;
b) agglomerati urbani, eccetto quanto previsto nell’articolo 12;
c) infrastrutture sensibili.
Tali operazioni devono essere condotte ad una distanza orizzontale di sicurezza di almeno 150 m dalle aree congestionate, e ad almeno 50 m dalle persone che non siano sotto il diretto controllo del pilota di APR. Le attività ricreative rientrano nelle operazioni “non critiche”.
2. Prima di iniziare operazioni “non critiche”, l’operatore deve assolvere gli obblighi previsti dall’articolo 8 comma 1 del presente regolamento.
3. L’operatore è responsabile di:
a) sviluppare le procedure operative, ove non fornite dal costruttore, per il tipo di operazione e valutare il rischio ad essa associato;
b) designare un pilota in possesso delle competenze appropriate per il tipo di operazione;
c) assicurare che il pilota e tutte le persone coinvolte nelle operazioni siano a conoscenza del manuale di volo o documento equivalente fornito dal costruttore, delle procedure operative e di eventuali restrizioni vigenti nell’area delle operazioni;
d) assicurare che tutte le persone indispensabili alle operazioni ed addestrate allo scopo siano state informate dei possibili rischi connessi ed abbiano dato un esplicito consenso alla partecipazione.
4. L’operatore deve possedere e mantenere aggiornata la documentazione che dimostri il rispetto di quanto previsto nel comma precedente
Il concetto fondamentale da ricordare è che non in nessun caso mai possibile sorvolare gli assembramenti di persone con un APR.
È altrettanto proibito sorvolare infrastrutture sensibili quali ad esempio porti o zone industriali e agglomerati urbani (in quest’ultimo caso il sorvolo è possibile solo a determinate condizioni, primo tra tutti il possesso dell’attestato di pilota per o.s. critiche)
Molto importanti sono anche i due limiti da rispettare:
1. 150 METRI DA AREE CONGESTIONATE
2. 50 METRI DA PERSONE non sotto il diretto controllo del pilota APR
Le norme e le procedure applicabili alle operazioni con APR, per attenuarne i rischi, devono essere proporzionate alla natura e al rischio dell’operazione o dell’attività e devono essere adattate alle caratteristiche operative dei mezzi interessati, alle caratteristiche dell’area operativa, come la densità di popolazione, e alle caratteristiche della superficie di volo considerando, per esempio, la presenza di edifici.
Le o.s. non critiche pur rappresentando la categoria di operazioni meno pericolose, non sono comunque prive al 100% da rischi

Durata
14 minuti
Tentativo
illimitato
Domande
14

Classificazione

# Nome Classifica Percentuale Punteggio
1 Roberto Bocor RISULTATO ECCELLENTE 100% 14
2 Teresa Marquez RISULTATO ECCELLENTE 100% 14

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